Mio padre è impazzito, ha deciso di regalarmi una macchina. Forse commosso dalla mia decisione folle di abbandonare un contrattone all'estero per ritornare in Italia senza certezze, forse commosso dalla sensazione che anche la loro presenza c'entrasse qualcosa con la mia decisione. Forse perchè mi ama e io lo amo e tutti ci amiamo.
Ho passato due giorni a fare il giro dei concessionari, sedendomi in tutte le city car sul mercato, chiedendo preventivi, leggendo forum di utenti e scervellandomi per capire quale fosse l'auto per me, senza capirne una ceppa di motori, ovviamente.
Dopo aver schivato tutti i tentativi di mio padre volti a persuadermi a comprare una Fiat Panda per sostenere l'italianità, concetto apprezzabile ma non condiviso da me che per sostenere l'italianità avrei ben scelto una nuova 500 se non fosse che andava oltre ogni previsione di budget concordato: alla fine pur provando molta simpatia per la Panda ho decretato che non la sentivo mia. Quando entri in un'auto e non ti senti a tuo agio, neanche una carica di venditori di prima classe è in grado di convincerti.
Ho infine schivato i rimanenti tentativi di orientare la scelta sull'auto a metano, quando ho scoperto che la bava che avevo fatto pensando al cambio sequenziale avrebbe dovuto ritirarsi poichè non esiste tale orgasmico comfort sul metano, ma solo su benzina. E benzina sia. Non mi guardate male, se volete che uno scelga il metano davvero, allora non private quelle versioni degli optional che hanno le altre versioni.
Poi l'ho vista, ci sono entrata una volta, due volte, tre volte, ci ho dormito su e la mattina dopo ho capito che era lei.
Yes, i did it.

Tra un mesetto arriva, mi sono già commossa, ho sbaciucchiato tutta la famiglia in ogni posizione possibile e ho esultato oltre misura.
Ho poi scoperto che questa auto ha anche un etilometro di prova incorporato, toh.
Ho passato due giorni a fare il giro dei concessionari, sedendomi in tutte le city car sul mercato, chiedendo preventivi, leggendo forum di utenti e scervellandomi per capire quale fosse l'auto per me, senza capirne una ceppa di motori, ovviamente.
Dopo aver schivato tutti i tentativi di mio padre volti a persuadermi a comprare una Fiat Panda per sostenere l'italianità, concetto apprezzabile ma non condiviso da me che per sostenere l'italianità avrei ben scelto una nuova 500 se non fosse che andava oltre ogni previsione di budget concordato: alla fine pur provando molta simpatia per la Panda ho decretato che non la sentivo mia. Quando entri in un'auto e non ti senti a tuo agio, neanche una carica di venditori di prima classe è in grado di convincerti.
Ho infine schivato i rimanenti tentativi di orientare la scelta sull'auto a metano, quando ho scoperto che la bava che avevo fatto pensando al cambio sequenziale avrebbe dovuto ritirarsi poichè non esiste tale orgasmico comfort sul metano, ma solo su benzina. E benzina sia. Non mi guardate male, se volete che uno scelga il metano davvero, allora non private quelle versioni degli optional che hanno le altre versioni.
Poi l'ho vista, ci sono entrata una volta, due volte, tre volte, ci ho dormito su e la mattina dopo ho capito che era lei.
Yes, i did it.

Tra un mesetto arriva, mi sono già commossa, ho sbaciucchiato tutta la famiglia in ogni posizione possibile e ho esultato oltre misura.
Ho poi scoperto che questa auto ha anche un etilometro di prova incorporato, toh.