04/06/09

5

La bellezza

Lavoro a un nuovo progetto, ho tante energie.
Elargisco un sacco di soldi al Gs, il frigo si svuota alla velocità della luce.
Non supero i tre caffè al giorno, un traguardo di cui mi posso vantare.
Ogni tanto vado a correre al mattino, tra gli alberi, e mi sembra che tutto sia fantastico.
Mi svuoto bicchieri di fragole con panna sulle magliette, le lavatrici da fare sono sempre troppe.

I giorni passano rapidi e son sei mesi ormai che sono in Italia, di nuovo.
Senza un ripensamento, un pentimento o un'esitazione.
Con la voglia di provare a fare qualcosa di giusto, di enfatizzare le belle cose, le belle persone, i buoni propositi senza stare a criticare costantemente una realtà dall'esterno. Costruttiva mi voglio, questa volta.

Perchè qui il buono da qualche parte c'è, è solo che devi scavare e scavare per trovarlo e coltivarlo. Vivere in un micro mondo e sperare che sia sempre meno micro.

Amare la bellezza e avere gli occhi che si impegnano a trovarla.



27/05/09

2

Psicopatologia della vita quotidiana

Riparti per lavoro, mi sveglio anche io alle 5, prendo una macina, un succo di frutta, ti dico buon viaggio e torno a letto. Quando più tardi mi sveglio, noto che hai portato con te il dentifricio e il mio deodorante, di nuovo.

A voler leggere metaforicamente il gesto, agisci in modo che io sia una lurida inappetibile durante la tua assenza. A volerlo leggere letteralmente, prendi tutto e mi molli con l'incombenza di andarmeli a comprare.

Ma tu non sai che io mi sono munita, io ho un dentifricio e un deodorante di scorta. E non provare a dirmi che lo sapevi.

Tsè.


25/05/09

5

Birds

E' soltanto quando hai per la prima volta una macchina tutta tua nuova di zecca che ti rendi conto di quanto cachino gli uccelli.

Hai l'impressione che cachino solo sul tuo vetro.


18/05/09

6

La crisi

La macchina che avevo acquistato a fine febbraio sta arrivando ora. Doveva arrivare a fine marzo, poi metà aprile, poi inizi maggio ed ora eccoci qui, alla terza settimana di maggio. Vi risparmio le discussioni telefoniche nel mezzo di questi tre mesi con i genitori a fare da intermediari con la concessionaria. Quel che conta è che è quasi arrivata. Quasi perchè è ferma a Civitavecchia per non so quale ragione prima di approdare alla sede di vendita. E no, ho già chiesto, non vale se la vado a prelevare il deposito. Deve arrivare dove l'ho comprata, un viaggio così lungo e complicato che ha già portato via un'altra settimana.

La risposta ufficiale del venditore a perchè tanto tempo di attesa è stata "è la crisi". Mi pare che in questo Paese ormai sia la risposta ufficiale per tutte le inculate da dare e i disservizi all'ordine del giorno.

Ci viene troppo bene strumentalizzare qualsiasi cosa, che secondo me noi italiani ci si sguazza proprio bene in questa crisi.



13/05/09

7

Back home, dude

Sono tornata da Ibiza e devo ancora capacitarmi nell'ordine: della mia abbronzatura, della quiete di maggio che si respira nelle isole, della puzza che il secchio della spazzatura ha lasciato causa dimenticanza in loco prima di partire e degli hippy che ancora resistono al nord dell'isola. Delle mie infradito fatte a mano comprate al mercatino che sto adorando e venerando oltre misura. Ho paura che si rompano solo a guardarle.

Ho trovato un'acqua stupenda che non mi aspettavo mica, ho fatto due bagni e sono sopravvissuta alle meduse violacee che ogni tanto facevano capolino. Ho capito che basta vivere nella parte lontana dall'unz unz dell'isola per ritrovare un'aria decisamente c a l m a.

Passerò il giorno a fare lavatrici, presumibilmente.
Ora ditemi come ci si pone di nuovo in città, credo di averlo dimenticato.