11/01/09

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L'Italia che mi piace

Mi sveglio di domenica mattina, apro la finestra e decreto che è primavera. Un poncho di lana sopra il vestitino e si decide di pranzare a Trastevere. Finestrini aperti per far entrare il sole, costeggio il Lungotevere mi chiedo se è primavera solo per noi, emigrati fino a poco fa in terre piovose o se è proprio evidente e quindi è primavera per tutti. Io mangio all'aperto, nel dubbio.
Non mi ricordo piu come si cerca lavoro, si risponde alle offerte di lavoro, ci si autocandida qui e lì, si invia il cv ad amici e parenti, si chiede a qualcuno se ha sentito qualcosa, mica me lo ricordo come si cerca un lavoro. Quasi quasi ci faccio volantinaggio col mio Cv.
Incontro un'amica che dice che in un'agenzia di selezione del personale anche per un semplice lavoro da xxx arrivavano già i nomi dei prescelti sulla scrivania. Che cazzo le pubblicate a fare le offerte, dico io, è irritante questa ossessione di salvare la faccia, dichiaratelo apertamente, ah no forse non è legale. Ecco qual è il problema.
Mi ricordo il lato dell'Italia che non mi piace, mi chiedo semmai un giorno diventerò un nome da mettere sulla scrivania per obbligo e non per merito e mi rispondo di no, anche perchè io non ne conosco mica tante di persone che appartengono all'Italia che non mi piace.
Mi hanno detto che Alemanno, tra le altre, ha "ripulito" la Salaria delle prostitute. Ho pensato avranno cambiato zona, invece no, le ha proprio ripulite. Ora sono vestite in jeans e piumino alla fermata del bus, così per instillare il dubbio nei passanti. Me lo immagino il cliente che non sa che cazzo fare, magari si ferma per caricarsi la donna in macchina e scopre che quella è una squinza qualunque che sta aspettando il bus. Geniale.
Mi sembra di essere tornata in un paese a due facce, agglomerati di idee e modi di essere così diametralmente opposte che mi chiedo se non sarebbe il caso di tirare una riga e dividerci in due giurisdizioni diverse, così ognuno può rimanere nell'Italia che gli piace.


17 commenti:

  1. Mi viene da dire semplicemente "bentornata, questa e' l'Italia che trovi esattamente come l'avevi lasciata" ma so che e' scontato e banale. Comunque goditi il sole di trastevere e la bellezza di Roma che a milano si gela !!! :-)

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  2. "un Santo ti puoi godere" si dice dalle mie parti... ma neanche io appartengo all'italia che non ti piace e sottoscrivo la tua proposta di tracciare la linea divisoria, purchè dalla nostra ci sia sempre il sole!

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  3. incredibile, sciro, come quando si sta lontani da questo paese si dimentichino queste cose. sì, si rircordano, ma da lontano, attutite.
    e ogni volta il ritorno è uno choc.

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  4. PANDORA si gela pure qua oggi, ma io sono rintanata nel mio angolo Imac con cuscini e puff :)

    ILALLA si direi anche io, decisamente.
    ci sono mille offerte di lavoro a Milano, this is unfair!

    ANNARUZZA si ora attutisco le scosse di assestamento!

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  5. essendoci il sole pure qui, decido di non essere geloso. Però secondo me ste considerazioni sui Cv ti serviranno per capire qual'è il prezzo di una giornata piovosa. Ricordo che i miei Cv in Italia non hanno MAI ricevuto una risposta, anche negativa. Ero comunque grato agli svizzeri e ai tedeschi che mi dicevano No grazie, non ci servi.

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  6. sìììì! a me fa troppo ridere sta cosa delle prostitute sula salaria... quando c'è coda gioco a "indovina chi", è bellissimo.

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  7. Non ho ben capito da quale luogo provenivi prima di approdare a Roma in una giornata di tiepido sole. A dire il vero non ho capito nemmeno perchè ti da fastidio la Salaria senza le prostitute. Prima di tirare la famosa riga di cui parli dovrei capire meglio qual'è l'Italia che ti piace: se è quella dove si può lavorare senza essere sfruttati e raccomandati ad oltranza posssiamo abitare sullo stesso territorio.

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  8. RAFELI capisco benissimo quello che dici, vediamo cosa succede, sennò a mali estremi, estremi rimedi, again ;)

    PIMMS pensa se un giorno dovessimo aspettare noi alla fermata del bus, che taglio!

    SINEDIE provenivo dall'Irlanda e la Salaria le ha ancora le prostitute, solo che sono appunto vestite "normali", questa cosa la trovo ridicola.
    certo, nell'Italia che mi piace non può mancare quello che dici tu, potremmo stilare una lista di priorità, ognuno ci mette il suo!

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  9. Bellissima idea! Magari si potesse fare!

    Il pranzo domenicale a Trastevere col sole mi ha messo una serenità addosso che non hai idea :D

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  10. La verde Irlanda non la conosco: è veramente magica come la descrivono? Sulle prostitute della via Salaria preferisco sorvolare, non è poi così importante. Invece per ciò che riguarda le righe ho il sospetto che ne dovremmo tirare ben più di una; hai presente una carta storica dell'Italia ai tempi del congresso di Vienna? Beh secondo me è lì che torneremo.

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  11. Vorrei dire buon anno e bentornata.
    Riguardo al tracciare una linea divisoria, qualcuno ci ha già pensato, ma si tratta di una linea geografica, e non mi pare il caso ;)

    Il problema è che certi choc si hanno anche "restandoci", in Italia, non necessariamente "tornandoci", ovvero a certe cose proprio non ci si riesce ad abituare :(

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  12. Scusa, sono la solita materialista del cazzo, ma non sono riuscita a distrarmi dal fatto che hai mangiato fuori col sole domenica e qui si andava bellamente sotto zero!

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  13. non è che si sembra, è così.

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  14. MARGOT ehehe, peccato che ora tocca alla Roma sommersa di pioggia e perciò impraticabile, help!

    SINEDIE è magica, ma la magia non dura a lungo :)

    SCARMIC no, geografica no, per carità. dobbiamo conservare l'indignazione per sopravvivere!

    MARI non ti preoccupare, è finita la pacchia. diluvia e tu non vorresti doverti muovere a Roma sotto il diluvio :)

    UPCLOSE già!

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  15. JU qui, ora ci costituiamo parte lesa!

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  16. Non sai quante volte ci penso. A tornare, intendo. Poi basta una telefonata dei miei che mi minacciano di togliermi il saluto se dovessi decidere di tornare in questo momento storico (giuro!!!)e una passeggiata in bicicletta sul lungomare di Barcelona per farmi decidere di temporeggiare ancora un po'. Ma non sai quanto ti ho invidiato quel pranzo a Trastevere...Manu-Amanitha

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